Triboo punta sull'intelligenza artificiale

  • Triboo acquista una quota dell’8% di Bcame, una startup innovativa focalizzata sulle soluzioni tecnologiche per aziende;
  • Nell’ultima semestrale, Triboo ha riportato un aumento dei ricavi dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno;
  • Con l’acquisizione di Bcame, Triboo punta a sviluppare progetti di intelligenza artificiale, Internet of things e blockchain.

Triboo, azienda quotata al mercato MTA di Piazza Affari, entra nel capitale di Bcame acquisendo una quota dell’8%.

Triboo, affermata società italiana che si occupa di e-commerce e digital media, nel primo semestre del 2019 ha ottenuto ricavi per 37,6 milioni di euro con un aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il margine operativo lordo adjusted è stato di 3,8 milioni di euro con un incremento del 13% in confronto ai primi sei mesi del 2018, determinato principalmente dal buon risultato dei ricavi.

Bcame è una startup specializzata in soluzioni informatiche e di consulenza IT, che spazia dal turismo al retail alle telecomunicazioni e può vantare clienti di assoluto spessore.

Con questa acquisizione, Triboo si propone di sviluppare progetti di internet of things e intelligenza artificiale per venire incontro alle esigenze del mercato retail e di proporre soluzioni in ambito blockchain.

La collaborazione con Bcame permetterà di velocizzare il processo di digitalizzazione delle aziende italiane e conferma la propensione di Triboo a investire nell’innovazione, come affermato dal Direttore Generale Marco Giapponese.

Dal giorno del suo sbarco in borsa avvenuto a marzo del 2014, la quotazione di Triboo è sempre stata costantemente in discesa, passando da un massimo di 5,80 euro, raggiunto tre giorni dopo l’IPO, agli attuali livelli in area 1,3-1,5 euro.

Il ribasso è stato dirompente, però, dopo molto tempo, a marzo di quest’anno i prezzi hanno rotto al rialzo la media mobile a 200 giorni, per poi ritornare al di sotto di essa a giugno.

Da quel momento la società con sede a Milano, sembra avere trovato un buon supporto in area 1,34 euro, dal quale, nel mese di dicembre è partito un rally rialzista di breve periodo, in cui si sono verificati picchi elevati di volumi, come ad esempio il giorno 6 in cui sono risultati quasi nove volte superiori alla media.

Durante questo trend rialzista i prezzi hanno effettuato il breakout della trendline ribassista di medio-lungo periodo ma sono stati respinti dalla media mobile a 200 giorni e in questi giorni si trovano in una fase di ritracciamento, che potrebbe sfociare in un nuovo attacco a questa resistenza molto importante che potrebbe essere il preludio per un’inversione.

Analizziamo ora i possibili ingressi sul titolo.

Long:

ingresso: breakout area 1,645 euro con consolidamento oltre la media mobile a 200 giorni
stop: sotto area 1,495 euro
target: area 1,730 euro e successivamente a 1,815 euro

Short:

Ingresso: breakout zona 1,460 euro
Stop: appena al di sopra di area 1,645 euro
1° Target: area 1,38 euro 2° target: trailing profit.

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