SNAM: prime transazioni con la tecnologia blockchain

  • Snam ha avviato le prime transazioni commerciali attraverso la tecnologia blockchain;
  • l’utilizzo della nuova tecnologia permetterà operazioni molto più sicure e veloci;
  • Snam continua così il suo progetto di digitalizzazione dei processi aziendali, con l’obiettivo di rendere il mercato energetico più efficiente.

Il 17 dicembre dello scorso anno, Snam ha effettuato le sue prime transazioni commerciali utilizzando la tecnologia blockchain.

Le compravendite sono state effettuate con Sorgenia e Axpo Italia ed è la prima volta che avvengono con questa modalità, a livello mondiale, nel settore in cui opera Snam.

Le prime transazioni con l’utilizzo della blockchain fanno parte di una fase di test che proseguirà anche nel 2020, come assicurano i vertici della società con sede a San Donato Milanese.

Per questo tipo di operazioni la società leader in campo energetico detiene una piattaforma proprietaria e si avvale della collaborazione di Mongrovia, una società italiana in forte ascesa nell’ambito della consulenza su soluzioni legate alla blockchain.

Con questo progetto Snam intende sfruttare i principali vantaggi della blockchain, ossia la trasparenza, la sicurezza e la programmabilità; così è possibile garantire una trasformazione del mercato energetico e la trasmissione dei dati in modo efficiente e sicuro, in quanto sono crittografati.

L’utilizzo della blockchain rientra nel più ampio progetto di digitalizzazione, portato avanti già da tempo da Snam, che conferma così la propria attenzione verso l’innovazione.

In borsa Snam, dopo avere subito una discesa che ha caratterizzato il primo semestre del 2018, ha sviluppato un trend particolarmente positivo durato da maggio del 2018 fino a giugno del 2019, in cui ha recuperato buona parte del terreno perso negli anni precedenti.

Durante questo rally al rialzo, Snam ha raggiunto il massimo degli ultimi quattro anni a quota 4,86 euro.
Nel secondo semestre del 2019 il titolo ha formato una fase laterale, in cui i prezzi sono ancora racchiusi tra la base posta in area 4,30-4,40 euro e area 4,73 euro.

Su questi livelli è possibile operare in due modalità:

  1. se si sceglie l’operatività in fasi laterali, attendere la formazione di un pattern di inversione, meglio se in una zona di eccesso di mercato evidenziata da un indicatore come l’RSI, ponendosi l’obiettivo di raggiungere la parte opposta del canale orizzontale.
  2. Nel caso si optasse per una strategia trend following è necessario aspettare il breakout di uno dei due livelli citati, ciò può naturalmente avvenire sia al ribasso che al rialzo.

Prendiamo ora in considerazione la seconda ipotesi e valutiamo i possibili ingressi analizzando il grafico giornaliero.

Long:

ingresso: breakout area 4,73 euro. Nei giorni scorsi si è sviluppata una fase laterale dopo un forte trend di breve periodo; la rottura della parte alta di questo canale potrebbe innescare un nuovo impulso rialzista.
stop: sotto area 4,65 euro
target: 4,86 euro e successivamente 5 euro

Short:

Ingresso: breakout zona 4,65 euro
Stop: appena al di sopra di area 4,73 euro
1° Target: area 4,54 euro 2° target: area 4,29 euro.

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