REPSOL alla conquista del Golfo del Messico

Secondo indiscrezioni di stampa, Il colosso petrolifero spagnolo Repsol SA è in trattative avanzate per acquisire da Exxon Mobil Corp alcune risorse del petrolio offshore  (acque profonde) nel Golfo del Messico per circa 1 miliardo di dollari.

Per ora i vertici non si sono pronunciati e l’accordo non è ufficiale in quanto serve ancora l’approvazione di tutti i partner coinvolti nelle attività,

L’obiettivo dell’azienda sarebbe quello di rilanciare le estrazioni per alimentare le raffinerie, infatti nel 1° semestre del 2019 la produzione di idrocarburi è scesa del 4%.

A pesare sui risultati è stato il calo della produzione in Venezuela, Paese verso il quale Repsol è molto esposta (8% della produzione totale nel 1° semestre) e nel quale non sono attesi miglioramenti.

L’acquisizione delle attività di Exxon consentirebbe inoltre a Repsol di ampliare la propria posizione in una prolifica regione offshore come il Golfo del Messico.

Nel recente passato la compagnia spagnola ha avviato numerosi nuovi progetti in Algeria, Perù, Malesia e in altri paesi, pertanto si sta dimostrando molto attiva sul mercato.

Repsol ha, inoltre, scoperto, in collaborazione con una compagnia giapponese e una indonesiana,un enorme giacimento di gas in Indonesia : il potenziale è molto elevato e, se confermato, consentirà a Repsol di rafforzarsi nel promettente settore del gas riducendo così la dipendenza dal Sud America.

Repsol è anche attiva nella produzione di energia verde, infatti sta sviluppando due parchi eolici e un progetto fotovoltaico con una capacità installata combinata di 794 MW, in Spagna.

Il parco eolico Delta a Saragozza è di 33 MW, mentre l'altro parco eolico tra Palencia e Valladolid ha una capacità installata totale di 255 MW e il parco solare è di 204 MW.

Le strutture inizieranno la produzione nei prossimi quattro anni e saranno gestite dall'attività elettrica e gas di Repsol.

La società iberica ha all’attivo anche il progetto fotovoltaico Valdesolar a Badajoz e il parco eolico offshore WindFloat da 25 MW in fase di sviluppo al largo della costa settentrionale del Portogallo, che inizierà a funzionare entro la fine dell'anno.

Le nuove iniziative dovrebbero contribuire a far risalire le quotazioni in borsa di Repsol, che sono in calo dall’ottobre del 2018.

Sul grafico settimanale, nei giorni scorsi il titolo si è riportato sopra la media mobile a 200 periodi e ha rotto la trendline ribassista. Vediamo come operare su questo time frame.

Long:
Ingresso: breakout di 14,68 euro
Stop: 12,36 euro

1° target: area 15,1 euro, 2° target: 15,66 euro

Short:
Ingresso: breakout 12,36 euro
Stop: 14,68 euro

1° target: 11,98 euro 2° target: 11,50 euro

Sul giornaliero siamo a ridosso della MM200 che potrebbe rappresentare una forte resistenza, i livelli da considerare sono i seguenti:

Long:
Ingresso: breakout di 14,68 euro
Stop: 13,82 euro

1° target: area 14,83 euro, 2° target: 15,09 euro

Short:
Ingresso: breakout 13,69 euro
Stop: 14,68 euro

Target: 12,45 euro

---

Il fallimento di Thomas Cook si poteve prevedere?

Scoprilo nell'articolo QUI

---

0 - Commenti