PRYSMIAN promozione a "buy" da Goldman Sachs

Nella giornata del 29 agosto si sono verificati numerosi acquisti su Prysmian che hanno portato le quotazioni a insidiare l’importante resistenza posta in area 20€.

Il balzo del titolo in borsa è stato innescato principalmente dalla decisione di Goldman Sachs di promuovere le azioni del gruppo guidato da Valerio Battista da “neutral” a “buy”.

Il prezzo obiettivo è stato incrementato da 17,5 o a 22,5 euro.

Il target incorpora un potenziale upside di circa quindici punti percentuali rispetto ai livelli attuali.

Secondo le valutazioni raccolte da Bloomberg, le azioni Prysmian incassano 14 “ buy” , 1 “ hold” e 1 “sell”.

La decisione della banca d’affari newyorkese è stata determinata da tre ragioni:

1) il forte aumento della raccolta;
2) l’andamento dell’Ebitda margin;
3) la valutazione interessante delle azioni.

Goldman Sachs ha incrementato le stime di Ebitda 2091-21 del 7-12%, ciò è dovuto agli ottimi risultati del secondo trimestre del gruppo e dall’attesa di un andamento positivo del settore.

Nello scorso luglio Prysmian Group ha annunciato di aver ricevuto l’appalto da parte di National Grid Viking Link Limited e Energinet per la realizzazione di Viking Link, la prima interconnessione in cavo sottomarino tra il Regno Unito e la Danimarca.

Il contratto, del valore di quasi 700 milioni di euro, prevede la progettazione, produzione e installazione dell’interconnessione energetica più lunga al mondo, con 1.250 km di cavo per l’intera tratta sottomarina e circa 135 km di cavi terrestri per la tratta nel Regno Unito.

Il sistema in cavo HVDC renderà più accessibili le fonti di energia rinnovabile e sostenibile per oltre 1,4 milioni di famiglie, riducendo così i costi dell’elettricità in Gran Bretagna e assicurando una maggiore affidabilità del sistema.

Nell’articolo del 3 Luglio scorso avevo prospettato un andamento positivo in borsa della società, leader mondiale nel settore dei cavi per il trasporto di energia, e le ottime notizie appena riportate confermano questa view.

Per chi non avesse seguito il consiglio di un ingresso long alla rottura di area 19,2€, sul time frame settimanale, il prossimo livello da monitorare è 20€ con uno stop posto appena sotto il precedente minimo relativo, ossia 17,30€.

I target, sul medio periodo, rimangono sempre a quota 22,6€ e 26,84€.

Anche sul grafico giornaliero abbiamo una conformazione interessante, infatti i prezzi si trovano in prossimità del precedente massimo di periodo in area 20€, che oltretutto è un’importante soglia psicologica.

Posizionarsi al rialzo alla rottura di questo livello, inserendo lo stop sotto 18,38€.

Come possiamo notare, sul giornaliero e sul settimanale, la resistenza da superare è sempre la stessa ma il rischio è inferiore sul daily.

Il target prefissato sarà posto a 22,46€.

Considerare un’operatività short solo alla rottura al ribasso di 17,30-17,60€.

2 - Commenti

pietro vecchi

pietro vecchi - 02 settembre 14:43 Rispondi

Gianmarco Bini

Gianmarco Bini - 02 settembre 15:10 Rispondi