Posizioni nette corte: i fondi comuni lasciano delle tracce

Oltre alle informazioni che abbiamo già trattato nei precedenti articoli, è particolarmente utile consultare anche l’elenco delle posizioni nette corte presente sul sito della Consob, per aumentare così le nostre probabilità di successo.

Nel documento, messo a disposizione gratuitamente, sono presenti le posizioni short superiori allo 0,5% del capitale sociale di un titolo quotato a piazza Affari detenute dai fondi di investimento.

L’elenco viene aggiornato quotidianamente (non in tempo reale), generalmente intorno alle ore 16 ed è visualizzabile sul sito sotto le voci ‘ la Consob e le sue attività’, ‘Soggetti e mercati’. ‘Mercati’ e infine ‘Vendite allo scoperto’.

Nel file excel  troviamo sia il dato attualizzato che lo storico, ossia le posizioni nette corte presenti in passato  che poi sono state modificate.

In particolare, quando viene aperta una nuova posizione short la Consob inserisce una nuova riga, mentre quando una posizione short viene incrementata oppure ridotta viene aggiornato il dato percentuale e quando una posizione viene chiusa dal fondo la riga sarà completamente cancellata.

Queste  informazioni sono utili ma non garantiscono dei guadagni sicuri e bisogna consultarle con le dovute cautele per i seguenti motivi:

- anche i Fondi e gli Hedge Fund sbagliano;

- non necessariamente una posizione short sul titolo significa che il fondo sia posizionato  short.
Infatti può succedere che un fondo sia al ribasso su un titolo e, contemporaneamente, sia al rialzo su un altro, compensando di fatto le due posizioni per implementare una strategia chiamata “market neutral” utilizzata spesso dagli Hedge fund.

- la posizione short sull’azione può essere compensata e coperta con una posizioni sulle opzioni.
Ritengo che i dati riguardanti il posizionamento short dei fondi siano importanti in quanto, se si nota un incremento della percentuale su un titolo saremo propensi a evitare innanzitutto i long e di conseguenza valutare ingressi al ribasso.

Si tornerà ad avere una view long solo se le posizioni nette corte subiranno un forte decremento fino a scomparire.

La lista messa a disposizione dalla Consob è utile per tutte le azioni del listino italiano ma ha un’elevata efficacia sui titoli a piccola e media capitalizzazione, ossia su quella tipologia di titoli azionari che non sono agevolmente shortabili, oppure che presentano opzioni poco liquide (a volte il titolo non presenta neanche le opzioni a lui collegate).

Soprattutto sulle small caps, fino a quando è attiva una posizione short, sarà improbabile che il titolo possa invertire al rialzo.

Inoltre, quando inizieranno le operazioni di chiusura delle posizioni short, è probabile che il titolo ne beneficerà con un movimento rialzista, infatti per chiudere una posizione short occorre effettuare degli acquisti.

---

Impara a scegliere le azioni che ti renderanno ricco!

Guarda il programma del "Corso Completo di Analisi Fondamentale", clicca QUI

---

2 - Commenti

pietro vecchi

pietro vecchi - 02 settembre 14:40 Rispondi

Gianmarco Bini

Gianmarco Bini - 02 settembre 15:07 Rispondi