P&G trimestrale migliore delle aspettative

Procter and Gamble Company ha pubblicato una trimestrale che è risultata migliore delle aspettative.

La multinazionale americana di beni di consumo ha registrato un utile per azione di 1,10$  rispetto alle aspettative degli analisti di Wall Street di 1,05$ per azione.

La società ha registrato, inoltre, un fatturato di 17,09 miliardi di dollari contro le aspettative degli analisti di Wall Street di 16,86 miliardi di dollari.

P&G possiede il marchio Gillette, che è stato in difficoltà a causa della moda di far crescere la barba da parte degli uomini e anche dell'aggiunta di concorrenti come il Dollar Shave Club e altri servizi di abbonamento alla rasatura meno costosi.

Procter and Gamble ha dichiarato di aspettarsi che la sua crescita dei ricavi sia compresa tra il 3% e il 4%, in aumento rispetto alle previsioni precedenti del 3,5%.

Il gigante statunitense rimane comunque una società che ha sempre garantito ottimi dividendi e nel corso degli anni ha dato molte soddisfazioni agli investitori.

Procter and Gamble sta ora mettendo in mostra i frutti del suo sforzo pluriennale per razionalizzare il mix di marchi, eliminandone negli anni circa 100 e  lasciandone attivi 65.

P&G ha concentrato gli investimenti sulle sue più alte opportunità di rendimento, portando comunque a un aumento delle vendite.

Nonostante il dimagrimento, la multinazionale con sede a Cincinnati, Ohio, dimostra ancora un impatto con i rivenditori e sul mercato.

I 65 marchi nel suo mix includono 21 che generano da 1 a 10 miliardi di dollari di vendite annuali e altri 11 che rappresentano che vanno da 500 milioni a 1 miliardo di dollari di vendite annuali.

Con vaste risorse da investire nei suoi marchi e un mix che si estende su più categorie, P&G risulta fondamentale sia per i rivenditori al dettaglio che per l'e-commerce.

Dal punto di vista grafico, il titolo si trova in un solido trend al rialzo di medio periodo iniziato nel maggio dello scorso anno, in cui le quotazioni sono sempre state stabilmente al di sopra della media mobile a 200 periodi.

In questo lasso temporale Procter and Gamble è passata da un minimo di 70,74$ al massimo storico di 123,43$, raggiunto il 5 settembre, con un guadagno del 74% in 15 mesi.

Sul grafico giornaliero ieri i prezzi si sono appoggiati su un supporto in area 119,5$ e da qui potrebbe riprendere la risalita.

Vediamo ora quali sono le opportunità di entrata in posizione sul time frame daily.

LONG
Ingresso: alla rottura di 123,43$ oppure sul supporto appena citato.
Stop: 119,5$ in entrambi i casi
Target: per l’ingresso sul breakout seguire la posizione in trailing profit, mentre per la strategia pull back 123,43$.

Considerare un’operatività short solo in caso di chiusura sotto 119,51$ e se si dovesse formare un massimo relativo più basso del precedente.

---

Battere Warren Buffett è possibile! Guarda QUESTO breve video

---

0 - Commenti