Netflix: quanto contano i fondamentali

  • La trimestrale ha messo in luce una crescita importante della società di Scotts Valley;
  • La concorrenza comunque è sempre più agguerrita;
  • La società ha in mente dei piani di investimento per mantenere inalterata la quota di mercato e spingere ancora di più sulla crescita.

I numeri dell'azienda

Negli ultimi anni la società californiana ha letteralmente rivoluzionato il modo di guardare film, non più l'attesa in tv alla ricerca di qualcosa di interesse ma l'ampia scelta in una panoramica in streaming in continuo aggiornamento e solo attraverso un'app sul telefonino. E i numeri del colosso americano sono sotto gli occhi di tutti: oltre 140 milioni di abbonati che diventeranno 210 mln nel 2021 stando alle previsioni, profitti per 134 milioni di dollari con una crescita di fatturato del 27% e un titolo in borsa che è cresciuto in un anno di oltre il 60%. L'ultima trimestrale si è chiusa con numeri roboanti, entrate aumentate del 31% a 5,25 mln di dollari, utile cresciuto a 665 mln di dollari e 6,8 mln di abbonati in più. Numeri da capogiro insomma che confermano lo stato di salute dell'azienda fondata da Reed Hastings e Marc Randolph.

Le insidie della concorrenza

Un'azienda del genere che produce a ritmo incessante utile e cash flow come potrebbe mai essere intaccata da una crisi dei mercati, se non di riflesso e di striscio. Pur tuttavia, ultimamente però la società ha dovuto affrontare l'insidiosa concorrenza di altri giganti del web come Apple Inc., Walt Disney Co. e Amazon Prime e al Nasdaq, dopo il picco raggiunto di 423 dollari nel giugno del 2018, ha subito una flessione nei mesi successivi che l'ha spinta ad un valore attuale intorno ai 275 dollari.

I piani per il futuro

La società però si è difesa energicamente senza perdere quote di mercato. E i progetti di crescita non si sono esauriti, in programma c'è il lancio di corporate bonds di circa 2 miliardi di dollari indirizzato a investitori qualificati per acquisizioni, investimenti orientati allo sviluppo della piattaforma, spese in conto capitale... Per il momento ciò che si sa è che le obbligazioni saranno di due tipi, una denominata in dollari e una in euro. Riguardo invece le cedole, le scadenze e altri dettagli non si sa ancora nulla.

Consigli per gli acquisti

Quindi sarebbe un titolo da comprare? Alla lunga i fondamentali dettano legge e qualificano un'azione per come andrebbe valutata, pur tenendo presente che situazioni di mercato estreme, o riguardanti turbolenze temporanee interne o per effetto domino possano alterare il valore intrinseco di un titolo. Quindi in un'ottica di buy & hold con investimenti graduali e scalettati io comprerei Netflix, per fare trading di breve periodo si fanno altre valutazioni che poco hanno a che fare con i fondamentali di un'azienda laddove prevale magari l'analisi tecnica.

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