McDonald's affronta con l'AI la trimestrale deludente

  • Trimestrale deludente per McDonald’s
  • Utili per azione e ricavi inferiori alle aspettative degli analisti di Wall Street
  • McDonald’s punta sull’intelligenza artificiale e voice recognition per aumentare le performance di vendita
  • Il cliente potrebbe essere guidato da un assistente virtuale all’interno del punto vendita per la scelta del menu
  • In borsa il titolo si trova all’interno di un canale discendente dopo avere aggiornato, all’inizio di agosto il suo massimo storico

 

Il gigante del fast-food, la McDonald's Corporation ha riportato risultati deludenti nel terzo trimestre.

La società con sede a Chicago ha registrato un utile per azione pari a 2,11 dollari rispetto alle aspettative degli analisti di Wall Street di 2,21 dollari. La società ha registrato ricavi in lieve perdita a 5,4 miliardi di dollari contro le stime degli analisti di 5,5 miliardi di dollari.

McDonald's ha registrato una crescita delle vendite globali same-store del 5,9% rispetto alle aspettative degli analisti di Wall Street del 5,6%, guidate dalla forza dei loro mercati internazionali.

Le vendite domestiche same-store, che rappresentano oltre un terzo dei ricavi dell'azienda, sono cresciute del 4,8% nel trimestre rispetto alle aspettative degli analisti di Wall Street del 5,2%.

McDonald's ha visto una solida crescita nei same-store negli Stati Uniti grazie alle sue promozioni nazionali e locali, specifici aumenti dei prezzi delle voci di menu e aggiornamenti tecnologici come chioschi per auto-ordini e schede di menu digitali.

Per far fronte a questo momento di difficoltà  McDonald’s potrebbe investire su nuovi modi di interagire con gli utenti sfruttando l’Intelligenza Artificiale e i sistemi di voice recognition per tentare di far ordinare (e quindi spendere) di più dai propri clienti.

Processi già ampiamente utilizzati online, quali i suggerimenti basati sugli acquisti precedenti o sugli acquisti degli altri utenti, potrebbero dunque essere applicati nei punti vendita, all’atto della scelta del menu.

Nel recente passato il gruppo ha già acquisito una startup attiva nel mondo del riconoscimento vocale e un assistente potrebbe ora entrare nei locali McDonald’s per accompagnare il percorso decisionale e quindi accelerare le performance di vendita.

Dopo una salita verticale che dura ormai dal 2015 e che ha portato McDonald’s a raggiungere il 9 agosto di quest’anno il suo massimo storico a quota 221,93 USD, il titolo ha intrapreso un canale discendente portandosi, in questi giorni,  a contatto con la media mobile a 200 periodi.

Vediamo ora quali possono essere i possibili ingressi.

Long:
Ingresso: breakout 215,67 USD
Stop: 198,02 USD
1° Target: 221,93 USD, 2° target: trailing profit

Short:
Ingresso: attendere un ritracciamento all’interno del canale discendente
Stop: 215,67 USD
1° Target: 194,85 USD 2° target: 188,05 USD.

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