MASSIMO ZANETTI GROUP alla conquista del Brasile

Massimo Zanetti Beverage group ha rilevato, attraverso la propria controllata brasiliana, Café Pacaembu, realtà molto nota nel mercato molto frammentato del caffè brasiliano.

Café Pacaembu, azienda fondata nel 1957, è uno dei marchi tradizionali di San Paolo e rappresenta uno fra i caffè più noti del paese, recentemente premiato come miglior «extra forte» del Brasile.

Con questa acquisizione, l’azienda con sede a Villorba, Bologna, quotata a Piazza Affari e attiva a livello mondiale nella produzione, lavorazione e distribuzione di caffè tostato, raggiungerà un fatturato in Brasile di 130 milioni di reais che equivalgono a circa 28,5 milioni di euro.

Café Pacaembu Ltda è dotata di uno stabilimento moderno ed efficiente per la produzione di caffè macinato e di capsule, con capacità produttiva elevata per far fronte alla crescente domanda di caffè in Brasile.

L’attuale management e uno dei soci fondatori continueranno a gestire la società al fine di assicurare continuità della gestione.

«Il Brasile - spiega Massimo Zanetti, presidente e amministratore delegato del gruppo - è un mercato interessante: oltre ad essere il più grande produttore ed esportatore di caffè al mondo, è anche il secondo mercato per consumo interno, con tassi di crescita significativi. L’acquisizione di Café Pacaembu che, con oltre 60 anni di storia, rappresenta il caffè della tradizione brasiliana, consentirà al nostro gruppo di cogliere la rapida e positiva evoluzione prevista in Brasile».

A piazza affari, nel recente passato, il titolo ha subito una forte discesa che è iniziata a fine settembre del 2017 e che non può ancora dirsi finita.

In questo periodo Massimo Zanetti group ha toccato un minimo a quota 5,38 euro nell’ottobre dello scorso anno e, dall’inizio del trend negativo, è arrivato a perdere più del 40% del suo valore.

Nell’ultimo anno si è formata un’ampia fase laterale che potrebbe essere considerata un periodo di accumulazione e quindi rappresenterebbe il preludio per un’inversione.

Naturalmente non sappiamo a priori se ciò avverrà, ma avre la conferma dobbiamo attendere innanzitutto che venga superata al rialzo la trendline discendente e quindi che inizino a formarsi minimi e massimi crescenti.

Un ulteriore indizio sulla possibilità di un rialzo di medio termine è dato dal fatto che la media mobile a 200 periodi, dopo molto tempo, ha ricominciato a inclinarsi verso l’alto.

Il titolo però deve assestarsi stabilmente oltre questa importante media, mentre finora sta trovando in essa una forte resistenza.

Vediamo quali sono i livelli da tenere nel mirino per eventuali ingressi.

Long:
Ingresso: breakout area 6,16 euro
Stop: 5,50 euro
1° Target: raggiungimento della trendline discendente, 2° target: area 6,60 euro

Short:
Ingresso: breakout area 5,50 euro
Stop: 6,16 euro
1° Target: 5,38 euro 2° target: trailing profit.

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