LOWE'S: trimestrale mista e programma di buyback

  • Piano di buyback per Lowe’s durante il secondo semestre del 2019;
  • Utile per azione migliore delle attese ma ricavi al di sotto delle aspettative per il terzo trimestre;
  • Il titolo aggiorna i massimi storici durante un trend piuttosto nervoso.

Lowe’s sta attuando, nel corso del secondo semestre del 2019, un piano di riacquisto delle proprie azioni che finora ammonta a 2 miliardi di dollari, mentre ha rilasciato dividendi per 382 milioni di dollari.

Il programma messo in atto ha sicuramente contribuito al raggiungimento, avvenuto nei giorni scorsi, del massimo storico al listino NYSE.

L’azienda impegnata nella vendita di materiali per la casa, ha registrato nell’ultimo trimestre, un aumento delle vendite comparabili del 2,2%, peggiore delle stime degli analisti di Wall Street che si aspettavano un incremento del 3,1%.

Nel terzo trimestre Lowe’s ha riportato un utile per azione di 1,41 dollari superiore alle stime degli osservatori di 1,35 dollari, mentre i ricavi sono risultati inferiori alle attese arrivando a un valore di 17,39 miliardi di dollari contro i 17,68 miliardi di dollari che si aspettavano gli analisti di Wall Street.

La compagnia statunitense con sede a Mooresville, nella Carolina del Nord, ha divulgato anche la propria guidance per l’intero anno, stimando un utile per azione compreso tra 5,63 e 5,70 dollari, mentre la precedente previsione era stata di 5,67 dollari.

Nel corso degli ultimi due anni il titolo ha avuto un andamento altalenante sul listino statunitense, caratterizzato da imponenti salite alternate a rovinose discese, con la presenza di profondi gap.

A fine settembre 2018 Lowe’s aveva raggiunto un massimo a quota 117,70 dollari, ma in appena un mese e mezzo si è ritrovato a un minimo di 90,58 dollari al di sotto della media mobile a 200 periodo.

Nel mese di dicembre del 2018 Lowe’s ha formato un doppio minimo che ha funzionato molto bene, infatti dopo avere rotto il massimo presente tra i due minimi, il titolo ha proseguito la sua crescita, pur con dei fisiologici pull back, recuperando completamente il terreno perduto nei due mesi precedenti.

Anche il 2019 ha visto dei movimenti repentini, sia in salita che in discesa, a cavallo della media mobile a 200 periodi, in alcuni casi oltrepassata con forti gap al rialzo e al ribasso.

Tra la fine di maggio e la metà di agosto di quest’anno si è formato ancora un doppio minimo sul supporto in area 91,67 dollari, che è stato completato con il gap up avvenuto il 22 agosto.

Il completamento del pattern ha innescato un trend al rialzo che è ancora in corso, e su cui adesso cercheremo di trovare dei livelli di ingresso con buone probabilità di riuscita.

Long:

Ingresso: breakout massimo storico di 121,22 dollari oppure sul ritorno in area 115,96 dollari
Stop: minimo relativo precedente se si dovesse formare oppure area 109.19 dollari                                   

Target: trailing profit

Short:

Ingresso: breakout area 109.19 dollari
Stop: massimo relativo precedente
1° Target: area 104,59 dollari 2° target: 99,12 dollari

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