Intesa Sanpaolo: ottimi risultati dal terzo trimestre

  • Buona trimestrale di Intesa Sanpaolo;
  • Utili e ricavi in crescita dovuti principalmente al buon andamento del mercato e alla diminuzione dei crediti deteriorati;
  • Il titolo sta beneficiando in borsa dei buoni dati del terzo trimestre.

Ottimi risultati dal report del terzo trimestre per Intesa Sanpaolo, che ha messo a segno ricavi e utili superiori alle aspettative degli analisti.

Entrando nel dettaglio, l’utile netto del trimestre è stato di 1,044 miliardi di euro, con un aumento del 25,3% rispetto agli 833 milioni fatti registrare nello  stesso periodo dello scorso anno.

Questo dato è risultato migliore anche delle stime degli analisti che si attestavano a quota 954 milioni.

Se osserviamo il cumulato dei primi nove mesi dell’anno, l’utile netto è risultato di 3,31 miliardi di euro rispetto ai 3,012 miliardi di euro del gennaio-settembre del 2018, quindi si è verificato un incremento del 9,9%.

Intesa Sanpaolo è quindi sulla buona strada per eguagliare e probabilmente superare la performance dell’intero 2018.

L’istituto bancario nel terzo trimestre ha riportato ricavi pari a 4,52 miliardi di euro, superiori alle aspettative che erano di 4,3 miliardi di euro.

L’incremento dei ricavi è stato del 5,7% rispetto allo stesso trimestre del 2018, infatti un anno fa la società aveva fatto registrare un risultato di 4,27 miliardi di euro.

Anche gli introiti derivanti dalle commissioni nette crescono se confrontate con il terzo trimestre dello scorso anno, l’incremento è stato dell’1,6% con un valore assoluto di 1,99 miliardi di euro.

Una motivazione per il conseguimento di questi dati positivi è da ricercarsi nel buon andamento del mercato da agosto in avanti, ciò ha permesso alla banca di acquisire maggiori commissioni.

Un altro fattore che ha influenzato positivamente il bilancio è stato il decremento dei crediti deteriorati, che sono scesi del 13,9% rispetto alla fine del 2018.

Si è ridotta anche la quota di questi crediti deteriorati rispetto al totale, attestandosi al 3,6%.

In borsa, Intesa Sanpaolo, dopo la discesa che caratterizzato buona parte del 2018, ha trovato un buon supporto prima in area 1,86-1,90 euro, da cui è ripartita al rialzo all’inizio del 2019.

Cavalcando questo trend il titolo ha raggiunto un massimo di periodo a quota 2,35 euro, quindi ha subito ancora una brusca discesa che è durata da metà aprile a fine maggio.

Quest’ultima corsa al ribasso si è conclusa su un forte supporto in zona 1,80 euro, dove i prezzi hanno rimbalzato più volte, fino a che non si è determinato un trend al rialzo caratterizzato da minimi e massimi crescenti.

In questi giorni l’azione sta attaccando l’area di 2,35 euro, quindi se dovesse chiudere e rimanere al di sopra di questa soglia, potremmo essere confidenti su una continuazione della tendenza.

Analizziamo ora quali possono essere le opzioni di ingresso.

Long:

Ingresso: breakout 2,35 euro oppure, dopo una chiusura oltre questo livello, attendere un ritorno sulla ex resistenza
Stop: 2,22 euro
1° Target: area 2,46 euro 2° target: area 2,65 euro.

Short:

Ingresso: 2,22 euro
Stop: massimo relativo precedente
1° Target: 2,06 euro 2° target:1,81 euro.

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