INTERPUMP nuovo acquisto di azioni proprie

  • Interpump detiene attualmente oltre 2 milioni di azioni proprie per un valore pari a quasi il 2% del capitale;
  • La società emiliana ha in programma di acquistare 710.000 nuove azioni proprie entro i primi tre mesi del 2019;
  • Le azioni acquistate dovrebbero essere utilizzate per nuove acquisizioni e per affermarsi ancora di più a livello internazionale.

Dopo l’acquisto di 22.000 azioni proprie per un controvalore di 613.408 euro avvenuto tra il 9 e il 13 dicembre, arrivando così a detenere oltre 2 milioni di azioni e quasi il 2% del capitale, Interpump ha manifestato l’intenzione di acquistarne altre 710.000 nei prossimi tre mesi.

Nel corso degli anni Interpump si è espansa notevolmente anche grazie a tante acquisizioni di piccolo calibro, che hanno contribuito a farla crescere altresì a livello internazionale.

Ecco, uno degli obiettivi principali del nuovo acquisto di azioni proprie è quello di utilizzarle per effettuare nuove annessioni, oltre che di sfruttarle come bonus per i propri dipendenti.

Il limite massimo di prezzo relativo a questa nuova tranche di acquisto è stato fissato a 1,35 euro per ogni azione.

La società emiliana, leader a livello globale nella produzione di pompe ad alta pressione e nel campo dell’oleodinamica, nei primi nove mesi di quest’anno ha fatto registrare un aumento dei ricavi pari al 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2018.

L’utile netto nei primi tre trimestri del 2019 è risultato inferiore allo scorso anno; bisogna però tenere conto che nel 2018 l’azienda ha tratto un notevole beneficio dall’acquisto dell’azienda GS Hydro.

In borsa, dopo essere stata in costante crescita dal 2012 fino a inizio 2018, Interpump ha poi iniziato a lateralizzare tra 24,2 e 29,42 euro, questa resistenza è stata poi rotta al rialzo con forza nel marzo del 2019 portando i prezzi a raggiungere, in pochi giorni, il massimo di 33,62 euro.

Successivamente il titolo ha subito una discesa verticale, in cui, ancora in minor tempo come si addice ai ribassi, ha annullato completamente il rialzo precedente, arrivando fino ad area 24 euro che si sta dimostrando un supporto molto valido.

Negli ultimi quattro mesi di quest’anno il titolo ha quindi formato un doppio minimo sull’area appena citata, quindi, in ottica rialzista, bisogna attendere il breakout del massimo che si trova tra i due minimi e una certa stabilità al di sopra della media mobile a 200 giorni.

Se Interpump dovesse oltrepassare, con buoni volumi, la soglia di area 28,9 euro avrebbe spazio per un buon rialzo, oltretutto la media mobile a 200 giorni si inclinerebbe verso l’alto confermando la bontà dell’eventuale trend.

Vediamo ora in dettaglio i livelli operativi.

Long:

ingresso: breakout area 29,22
stop: sotto area 27 euro
target: area 31 euro e successivamente il massimo a 33,30 euro

Short:

Ingresso: breakout zona 27 euro
Stop: appena al di sopra di area 29,34 euro
1° Target: area 26,12 euro 2° target: are 24,14 euro.

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