GIGLIO GROUP: il food si aggiunge all'ecommerce

Giglio Group amplia le proprie attività di ecommerce aggiungendo il food con le eccellenze rigorosamente Made in Italy, attraverso accordi con aziende di primaria importanza come Riso Scotti, Fratelli Carli, Generale Conserve, Everton e Bosca, a cui entro l’anno se ne aggiungeranno altre.

I brand si affiancano a quelli già in portafoglio grazie alla recente acquisizione del servizio di e-commerce in outsourcing Terashop, vale a dire Cameo, Fabbri e Grandi Salumifici italiani.

La società quotata al segmento STAR e attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di piattaforme di e-commerce, si concentra quindi su quello che è diventato il suo business principale dopo la cessione delle attività media alla spagnola Vertice 360.

Con l’ingresso nel settore food, spiega Alessandro Giglio, «riteniamo completata la nostra offerta, già avviata con il fashion e il design. Il food è un mercato con un grande potenziale di crescita».

La società guidata da Giglio opera in 50 marketplace in Europa, Russia, USA, Asia-Pacifico. In Cina conta oltre 180 milioni di utenti attivi sui propri canali social.

Nel primo semestre 2019 le transazioni hanno raggiunto un valore di 43,3 milioni di euro, con una crescita del 9% sullo stesso periodo 2018; i ricavi crescono del 7% e si attestano a 19,3 milioni.

I risultati sono in linea con gli obiettivi previsti dal piano industriale 2019-2021 che prevede il raggiungimento nei tre anni di ricavi superiori a 70 milioni di euro, e un valore delle transazioni di 159 milioni.

Questi obiettivi non includono nel giro d’affari il settore food, perciò non non si esclude un aggiornamento al rialzo.

Stiamo assistendo a un considerevole incremento delle attività di ecommerce.

Nel 2018 il valore dell’ecommerce è stato pari a circa 2.875 miliardi di dollari (+12% rispetto al 2017).

Nello stesso periodo, nell’area Asia-Pacifico, è stato di 1.892 miliardi, con una concentrazione di 855 miliardi nella sola Cina. Le stime di crescita indicano che il settore nel 2022 raggiungerà quota 4.035 miliardi di dollari.

Il Made in Italy all’estero ammonta ad un valore di 462,8 miliardi di dollari l’anno e le vendite online pesano attualmente il 20% del comparto del largo consumo confezionato.

In  Italia, nell’ultimo anno, il food online ha registrato un incremento del 39%.

In borsa, nel medio periodo Giglio si trova in una fase discendente che ha caratterizzato buona parte del 2019.

Attualmente i prezzi sono sotto la media mobile a 200 periodi, che però da più di un mese si è stabilmente inclinata verso l’alto, cosa che non accadeva da 18 mesi.

Vediamo quali sono i livelli interessanti sul titolo.

Long:
Ingresso: breakout 3,20 euro che coinciderebbe con una risalita oltre la MM200 e oltre la trendline ribassista
Stop: area 2,90 euro

1° Target: 3,45 euro 2° target: 3,78 euro
Short:
Ingresso: breakout area 2,53 euro
Stop: massimo relativo precedente
1° Target: area 2,10 euro, 2° target: trailing profit

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