FINECO nel mirino di Mediobanca

  • Fineco è entrato nel mirino di Mediobanca per un’eventuale accorpamento dei due istituti;
  • se l’operazione andasse in porto entrambe le banche potrebbero trarre dei vantaggi;
  • in borsa, Fineco è all’interno di un trend positivo che sta riportando il titolo verso i suoi massimi storici.

Fineco sarebbe sotto i riflettori di Mediobanca per un’eventuale accorpamento dei due istituti; l’aggregazione potrebbe portare dei vantaggi a entrambi, anche se è da valutare bene la differenza dei risultati tra le due banche e richiederebbe sicuramente tempi lunghi.

Per Fineco, che attualmente ha una capitalizzazione di circa 7 miliardi di euro e nel 2018 ha riportato un utile netto di 244 milioni con un dividendo di 30,3 centesimi, potrebbe essere l’opportunità, dopo la fuoriuscita da Unicredit avvenuta a luglio di quest’anno, di affrontare il mercato con un potente alleato.

Mediobanca ha fatto segnare nello scorso anno un utile netto di 864 milioni, tre volte e mezzo il risultato di Fineco, con un dividendo di 0,47 euro per azione e può vantare una capitalizzazione di 9,1 miliardi di euro.

La banca di Piazzetta Cuccia, con l’acquisizione di Fineco, trarrebbe vantaggio dalla cooperazione tra quest’ultima e Chebanca detenuta dal gruppo Mediobanca, e riuscirebbe a ottimizzerebbe sempre di più i propri costi.

A Piazza Affari, Fineco ha vissuto un trend fortemente positivo tra maggio e settembre 2018 in cui ha raggiunto un massimo a quota 12,18 euro, quindi ha subito un crollo verticale, durato un mese, facendo segnare un minimo a 8,61 euro, perdendo così in poche sedute oltre il 40%.

Le quotazioni hanno poi effettuato un rimbalzo, ma la discesa è ripresa arrivando fino a 8,36 euro a fine 2018, area quest’ultima che nel tempo si è rivelata come un ottimo supporto per ulteriori ripartenze.

Da quel momento si è innescato un rally al rialzo che ha caratterizzato i primi quattro mesi del 2019, che ha raggiunto il suo apice determinando il massimo storico a quota 12,56 euro, recuperando quindi quanto lascato sul terreno nel settembre dello scorso anno.

Ma ancora una volta il titolo ha subito una brusca discesa che l’ha riportato, in soli due mesi, sui minimi segnalati in precedenza e qui l’area supportava intorno agli 8,40-8,60 euro si è dimostrata ancora una volta solida.

Da metà agosto si è poi formata una divergenza con l’indicatore RSI, che è stata il preludio per un nuovo trend rialzista che è ancora in atto e che ha riportato Fineco in prossimità dei 12 euro.

Valutiamo ora quali possono essere le possibilità di guadagno sul titolo.

Long:

ingresso: breakout area 11,80 euro oppure, per chi preferisce un rischio più basso, attendere un pattern rialzista sul pull back in atto.
stop: 11,09 euro
target: area 12,55 euro e successivamente seguire la posizione in trailing profit

Short:

Ingresso: breakout zona 11,09 euro
Stop: area 11,80 euro
1° Target: area 10 euro 2° target: are 9,16 euro.

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