Fare soldi in borsa con i titoli "scalabili"

Un titolo è definito “scalabile” quando più del 50% del capitale appartiene al mercato.

Se una fetta così cospicua di una società è detenuta dal mercato, significa che soprattutto i grandi gruppi industriali, hanno la possibilità di acquistarne ingenti quote e quindi rilevarne il controllo.

Un  titolo azionario scalabile è molto appetibile dal momento che un’eventuale corsa a conquistarne la proprietà produrrebbe un aumento del valore delle azioni.

Questo tipo di società attrae molto di più i grandi investitori  rispetto ai titoli saldamente in mano a una controllante, soprattutto dopo un calo pesante delle quotazioni.

Più  la quota detenuta dal mercato è elevata e più la società potrebbe diventare un possibile obiettivo di potenziali investitori.

Se un rilevante gruppo industriale mostra interesse per un’azienda scalabile, è utile tenere sotto stretta osservazione il titolo e intervenire accodandosi, in quanto ci sono ottime possibilità che si verifichi un incremento delle quotazioni.

Per aumentare ancora di più le nostre probabilità di successo è utile controllare anche l’eventuale presenza di internal dealing e buy back, come abbiamo visto nei precedenti articoli, e altre informazioni importanti per il nostro stock picking.

Ma come possiamo  individuare le società scalabili?

Per raggiungere il nostro scopo dobbiamo consultare il sito della Consob.

In particolare bisogna selezionare ‘la Consob e le sue attività’ quindi ‘Soggetti e mercati’ ,‘Società quotate’ sul lato sinistro della pagina e infine ‘Azionariati attuali’.

A questo punto, entrando nei singoli titoli, è possibile visualizzare il grafico a torta in cui è ben visibile la suddivisione delle quote di appartenenza.

Vediamo ora due esempi di titoli scalabili quotati a piazza Affari.

Prysmian:

Il 93,4% della società leader nel settore dei cavi e sistemi di trasporto dell’energia e telecomunicazioni è detenuto dal mercato, quindi Prysmian è un’azienda scalabile.

In borsa il titolo sta continuando la sua corsa al rialzo e ha ampiamente raggiunto il secondo target che avevo segnalato nei precedenti articoli a quota 19,2€, arrivando a un massimo di 20,27€, quindi con un guadagno superiore al 16% rispetto all’ingresso consigliato a 17,4€.

Negli  ultimi giorni di luglio si è verificato un repentino calo fino ad area 18,5€ che sembra rappresentare un buon supporto per ripartire al rialzo, oltretutto oggi si sta formando un hammer ma dobbiamo naturalmente attendere la chiusura della sessione.

Personalmente sono ancora positivo sul titolo ma è necessario controllare la tenuta di area 18,5€.

Retelit:

L’operatore italiano di servizi dati e infrastrutture nel mercato delle telecomunicazioni, quotato sul listino small cap, è una società scalabile in quanto il mercato possiede il 60,4% delle quote.

I dati del primo semestre, divulgati settimana scorsa, hanno evidenziato una crescita dei ricavi del 14% e dell’utile netto del  52% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Quindi l’azienda ha dei buoni conti e ciò si sta riflettendo sull’andamento positivo in borsa nell’ultimo mese, di conseguenza il sentiment è positivo anche su questa azione.

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2 - Commenti

Filippo Cova

Filippo Cova - 05 agosto 17:44 Rispondi

Gianmarco Bini

Gianmarco Bini - 06 agosto 09:30 Rispondi