Facebook pagherà le tasse in Italia?

Buongiorno a tutti,

Oggi ritorno sull’argomento Facebook, non per parlare di analisi grafica (come fatto in questo articolo) ma per commentare le ultime dichiarazioni del colosso Tech che capitalizza al momento 515 miliardi.


Facebook ha annunciato che entro la prima metà del 2019 fatturerà i ricavi nel paese dove le inserzioni pubblicitarie sono state vendute e non più in Irlanda, il paese dove sono registrati al momento, in quello che è da molti considerato un complicato schema per pagare meno imposte. Facebook, «ritiene che spostare i ricavi a una struttura locale fornirà una migliore trasparenza ai governi e ai politici di tutto il mondo che ci hanno spesso chiesto maggiore chiarezza nella rendicontazione dei guadagni che otteniamo nei loro paesi».
Quindi in poche parole, il buon Mark Zuckerberg sembra aver improvvisamente deciso (su sua iniziativa) di pagare centinaia di milioni di tasse nelle sedi locali della società.


Diversi possono essere i motivi:
1)Evidentemente è pervaso dalla bontà e dalle feste natalizie che si avvicinano.
2)è probabile (se non certo) che Facebook spostando i ricavi alle società locali non pagherà molte tasse in più.

La bontà del buon Mark è indiscutibile, viste le cifre da capogiro che versa in beneficenza da sempre (nel 2013 è stato il più generoso con oltre 1 Miliardo di dollari donati), ma sappiamo bene come andrà a finire sul fronte tassazioni.

Facebook infatti, potrebbe utilizzare il cosiddetto “transfer pricing”. Visto che le imposte si pagano sugli utili, tramite i “transfer pricing” si cerca di eliminare completamente questa voce dal bilancio. Per farlo, sarà sufficiente che la società che ha sede nel paese con alta tassazione (per esempio Facebook Italia)  acquisti dalla società che ha sede nel paese con tasse basse (Facebook Irlanda) servizi per un importo pari agli utili che ha raccolto in Italia. In questo modo l’utile viene completamente spostato in Irlanda, dove sarà tassato in base alle regole di tassazione locali.
Molto probabilmente Facebook adotta già questa metodologia.

Nel frattempo, io le azioni continuo a detenerle in portafoglio perché penso che il colosso Tech rimarrà uno dei leader nel suo settore ancora per diverso tempo.

Buona giornata e buoni investimenti a tutti.

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2 - Commenti

Silvestro Ventrella

Silvestro Ventrella - 13/12/2017 23:26 Rispondi

Riccardo Zago

Riccardo Zago - 14/12/2017 09:53 Rispondi