FACEBOOK investe nelle tecnologie di realtà aumentata

Facebook ha annunciato l’acquisizione di CTRL-lab, una startup di New York specializzata nel consentire agli esseri umani di controllare i computer con il cervello.

La startup entrerà a far parte di Facebook Reality Labs, una divisione della società di social media che sta lavorando allo sviluppo di occhiali intelligenti in realtà aumentata.

Le dimensioni dell’accordo sono comprese tra 500 milioni e 1 miliardo di dollari. Un portavoce di Facebook ha dichiarato che sarà comunque inferiore a 1 miliardo di dollari.

Ctrl-labs utilizza una braccialetto che misura l’attività neurale nel braccio di una «cavia», per determinare il movimento che il soggetto è intenzionato a compiere. L’attività dei neuroni viene poi riprodotta su uno schermo.

«L'obiettivo finale di questo lavoro è la realizzazione di un braccialetto che dia alle persone l'opportunità di controllare tutti i dispositivi personali come una naturale estensione del movimento. Abbiamo neuroni nel nostro midollo spinale che inviano segnali elettrici ai muscoli della nostra mano dicendo loro di muoversi in modo specifico: il braccialetto dovrà essere in grado di decodificare questi segnali e tradurli in impulsi digitali comprensibili dai dispositivi», ha dichiarato Andrew Bosworth, vice presidente di realtà virtuale e aumentata di Facebook.

CTRL-labs è stata fondata nel 2015 da Thomas Reardon e Patrick Kaifosh, che hanno entrambi conseguito il dottorato di ricerca in neuroscienze presso la Columbia University.

L’azienda ha raccolto 67 milioni di dollari e annovera tra i suoi investitori realtà di grosso profilo come Spark Capital, Google, Amazon e Alexa Fund.

Con questa operazione Facebook intende rafforzare il suo interesse per il brain-computing.

Recentemente infatti, il gigante dei social ha intrapreso un progetto congiunto con il gruppo Luxottica per la messa a punto di un modello di smart glasses in arrivo sul mercato tra il 2023 e il 2025.

L’acquisizione di CTRL-lab arriva proprio mentre Facebook sta affrontando un’indagine antitrust intrapresa dalla Federal Trade Commission, secondo cui la società avrebbe effettuato le sue acquisizioni nel tentativo di reprimere la concorrenza.

Ma in una nota Facebook assicura che le due società non sono concorrenti perché l’azienda di Mark Zuckerberg non possiede o produce questo tipo di tecnologia.

In borsa nel medio-breve periodo Facebook si trova all’interno di un trend positivo iniziato alla fine dello scorso anno.

Nell’ultimo mese si è poi formata una fase di congestione tra 180 e 190 dollari. Il supporto di questo andamento laterale è molto importante in quanto è stato testato più volte nell’ultimo periodo.

Se l’area compresa tra 176 e 178 dollari dovesse reggere si potrebbe assistere alla risalita delle quotazioni.

Long:
Ingresso: breakout di 191,80 dollari
Stop: 176,66 dollari

1° target: area 200 dollari, 2° target: 211,2 dollari

Short giornaliero:
Ingresso: breakout 176,66 dollari
Stop: 191,80 dollari

1° target: 161 dollari 2° target: 142,54 dollari

---

Il fallimento di Thomas Cook si poteve prevedere?

Scoprilo nell'articolo QUI

---

 

0 - Commenti