Facebook è ancora un buon investimento?

Il titolo Facebook, negli ultimi 2 mesi, ha perso oltre il 30% del suo valore, motivo per cui in molti si chiedono se il colosso dei social network è ancora un buon investimento.

Non ci sono dubbi che Facebook, inteso come piattaforma, stia perdendo un sacco di utenti, cosa che fa spaventare gli investiri. Personaggi che devono a Facebook il loro successo, come Marco Montemagno, che proprio su Facebook ha cominciato la pubblicazione dei suoi video, continua a ripetere che "su Facebook non c'è piu' nessuno", tanto da essersi anche lui spostato su Youtube.

Ma dove sono finiti tutti questi utenti?

Quello che il mercato, a mio avviso, non sta capendo a pieno, è che gran parte degli utenti di Facebook, si sta spostando su INSTAGRAM, piattaforma piu' snella, ma sempre di proprietà di Facebook.

Diamo uno sguardo ai trend di ricerca:

Dal momento in cui è nato Istagram (2012) è iniziato il declino di Facebook. (guarda i grafici allegati)

La domanda sorge spontanea: Ma perchè Facebook è stata cosi stupida da farsi concorrenza da sola?

La risposta è che a Facebook non sono stati per nulla stupidi, ma ci hanno visto lungo. Le abitudini delle persone cambiano e, nell'era moderna, gli utenti si stufano in fratta di tutto. Se non avessere creato loro la concorrenza, sarebbe arrivato qualcun altro!

Quella di Facebook è la stessa strategia di Apple. Se vi ricordate, infatti, Apple "uccise" quello che era il suo prodotto di punta, l'i-pod, facendo uscire l'i-phone, scelta che nel breve fu criticata, ma che nel lungo termine si è rivelata strategicamente corretta.

Conclusione:
Continua a rimanere un sostenitore di Facebook e continua pensare che la mia strategia di accumulo sul titolo, ogniqualvolta scenda di 10 dollari, sarà vincente nel lungo termine. Mi sono già approvvigionato di azioni sul livello di 150, se il titolo scenderà fino a 140, comprerò ancora.

Inoltre, guardando le "mappe delle ricerche", si vede come Instagram abbia una diffusione addirittura piu' omegenea sul globo, rispetto a Facebook, cosa che mi rende ancora piu' ottimista sul futuro della società.

Non sei d'accordo? Scrivi qui nei commenti il perchè e confrontiamoci!

 

6 - Commenti

Giuseppe D'Elia - 19 ottobre 11:27 Rispondi

Il problema sarà riaddestrare tutte le persone anzianotte che cmq fanno difficoltà a passare su instagramm, già i nostri colleghi anzianotti si sono stufati... nn so sono scettico, ho cmq notato un miglioramento fantastico di una famosa piattaforma d'incontri per single... occhio...

Luca Discacciati - 19 ottobre 11:29 Rispondi

a quale ti riferisci Giuseppe?

Giuseppe D'Elia - 19 ottobre 11:52 Rispondi

Ovviamente ad Istagram, vedo spesso anzianotti nel nostro ufficio che iniziano a chiedere info... ma come si usa? Segui? Ma che è sto segui! E poi è ritornato il vecchio nick name e non c'è ancora l'obbligo del nome e cognome...insomma piu libertà vs facebook, io per ex sono pieno di donne nude! ;)

Christian Emiliani - 19 ottobre 14:55 Rispondi

Quoto,consideriamo che facebook oltre ad avere il monopolio in questo settore possiede si instagram ma anche wattsapp,un altro leader a livello di messaggistica e oggi è davvero difficile trovare qualcuno che non abbia almeno una delle tre componenti appena citate,inoltre con una fetta di mercato cosi ampia è difficile che si intromettano validi concorrenti, e vedo improbabile che in questa era moderna scompaia tutto senza lasciare posto a nulla

ALESSIO MAZZANTI - 19 ottobre 17:35 Rispondi

Ciao Luca, io farei due distinzioni. Se parliamo di Facebook come proprietaria di altre valide aziende, come whatsapp o Instagram, quindi come holding, credo che il piano di accumulo a ribasso sia un discorso che alla lunga possa pagare. Se invece parliamo di Facebook come piattaforma social, credo che se non inventano qualcosa di innovativo continuerà sulla strada del tracollo, fagocitata dai suoi stessi prodotti che le fanno concorrenza. Ciao :)