Evviva il sole!

Questa sera mi sono guardato Report su Rai 3. Hanno parlato di fonti rinnovabili e di pannelli solari.

Mi ha sempre affascinato il solare: ricordo quando per l'esame finale delle scuole medie per la materia "Tecnica" avevo costruito un mini pannello solare a partire da pezzi di silicio comprati du Ebay!

Qualche anno fa avevo fatto qualche analisi sui costi di produzione che erano ancora molto alti. Oltre a questo, il costo in termini di energia per produrre ogni pannello era praticamente più alto di quello che il pannello avrebbe potuto restituire nel corso della sua intera vita.
Avevo concluso che non era ancora il momento giusto!

Report però ha fatto una bellissima anlisi intervistando anche un'azienda delle mie parti di cui però non hanno detto il nome che è in grado di produrre pannelli solari ad altissima efficienza a costi molto bassi e che si abbasseranno ancora entro il 2018.

Ho fatto allora una piccola ricerca per cercare di capire quali siano le aziende green quotate a Piazza Affari. La prima e più grande pare sia Alerion Spa che però non mi pare abbia un grafico dei prezzi così orientato al rialzo.

Qualcuno di voi sta investendo nel solare in altre aziende?

3 - Commenti

andrea tibaldo - 14/12/2015 06:04 Rispondi

mi spiace non posso aiutarti. io ci ho lavorato per diverso tempo nei panelli solari e ti posso dire che l'Italia non è ancora pronta...o meglio, non vuole essere pronta per questa svolta. Ci sono interessi maggiori e diversificati. si parla molto di energie rinnovabile ed alternative ma per ora solo la Puglia di Vendola ne trae qualche vantaggio vero. per il resto solo chiacchere e belle pensate. Un vero programma di investimento non esiste e sarà così ancora per diversi anni. Forse se ti indirizzi sulla germania trovi qualcosa visto che, pur non avendo il sole, ci investo parecchio. Quisto i paes du' sole ..ma ieppur u paes de somari. se trovi qualcosa di interessante siamo tutt'orecchi.

 

luigi di gennaro - 14/12/2015 08:06 Rispondi

Penso che il futuro prossimo sia l'eolico per l'energia e l'idrogeno per il trasporto. Il solare lo vedo come il boom di negozi di sigarette elettroniche in paese (paragone azzardato).

Piccolo spunto: l'Uruguay è la prima ed unica nazione al mondo che risponde al 95% del proprio fabbisogno energetico con le rinnovabili. Praticamente non è più dipendente dal petrolio.

andrea tibaldo - 14/12/2015 09:53 Rispondi

L'Uruguay ha avuto l'unico presidente delle Repubblica che nei sui tempi liberi si arava (si proprio con il suo trattore) il suo piccolo terreno davanti casa. Amatissimo dagli Uruguayni ma ormai roppo vecchio. Questo la dice lunga sull'alta carica ed altissimo valore  morale di quest'uomo ed al tempo stesso del popolo uruguayano che l'ha riconosciuto (fra tanti) scelto ed eletto. Fu sempre lo stesso personaggio che disse in un intervista...."quello che paghi per comprare qualche cosa è un pezzo di vita e libertà che ti perdi; poichè per pagare quella cosa, hai dedicato tempo e lavoro che hai sottratto alla tua vita stessa; tempo che nessuno ti può ripagare. In nessun modo".  Sante parole. Questo è il personaggio che ha avviato ed incentivato le rinnovabili in Uruguay. Noi invece abbiamo avuto uno che voleva venderci i sui canali satellitari ed al contempo i  decoder del fratello. L'italia è l'unico paese europeo che per vedere la TV (nazionale) deve usare un decoder. ma guarda che siamo proprio fessi !!!! Bel paragone fra i due statisti, vero?