ENEL ottimi giudizi sul piano industriale 2020-2022

  • Enel ha presentato il piano per il triennio 2020-2020 in cui si prevede un aumento dell’11% degli investimenti totali;
  • E’ prevista una forte decarbonizzazione dei sistemi di produzione di energia a favore dello sviluppo delle energie rinnovabili;
  • Attese per un utile netto di 6,1 miliardi di euro e un dividendo minimo di 40 centesimi a fine piano;
  • Il titolo continua a crescere in borsa.

Il piano industriale 2020-2022 che è stato presentato a Milano ha suscitato giudizi positivi tra gli osservatori, tanto che società come Equita e Fidentiis hanno assegnato un buy all’azienda capitanata da Francesco Starace.

Nel periodo in considerazione è previsto un aumento dell’11% degli investimenti totali rispetto ai tre anni precedenti, arrivando a quota 28,7 miliardi di euro.

Nel piano è evidente come Enel punti prevalentemente sulle energie rinnovabili, dichiarando l’intenzione di ridurre drasticamente la produzione da carbone, che calerà del 75% rispetto allo scorso anno.

L’azienda intende raggiungere l’obiettivo di produrre il 60% di energia dalle fonti rinnovabili entro il 2022, per poi arrivare al 68% entro il 2024, facendo così calare la quota derivante dal carbone dall’attuale 17,3% al 6,8% a fine piano e al 3,9% entro il 2024.

Per sviluppare questo cambio di strategia saranno stanziati 14,4 miliardi di euro per le energie rinnovabili, mentre altri 13 serviranno per l’innovazione e l’adeguamento delle infrastrutture.

Un altro aspetto molto importante nel comparto energetico è l’elettrificazione, su cui Enel investirà 1,2 miliardi di euro nel triennio in esame, arrivando a installare 736mila torrette di ricarica rispetto alle 82mila attuali, con un aumento del 793%.

La società energetica prevede un utile netto di 6,1 miliardi di euro a fine piano, con un dividendo minimo alzato a 40 centesimi per azione e si propone di raggiungere 75 milioni di utenti nel 2022, con un aumento del 3% rispetto al valore attuale.

In borsa l’azione è all’interno di un solido canale rialzista che si protrae dal novembre dello scorso anno; proprio in questi giorni sono stati raggiunti massimi che non si vedevano addirittura dal 2008.

Pertanto siamo su livelli piuttosto importanti, che se dovessero essere rotti con decisione porterebbero, con buone probabilità, alla continuazione del trend positivo di medio-lungo periodo.

Dall’ultimo articolo in cui ho trattato Enel, i prezzi hanno valicato la resistenza segnalata di 6,76 euro, raggiungendo un massimo di 7 euro, ma dovremmo ancora essere in posizione con un trailing profit e in ottimo guadagno, in quanto si sono sempre formati minimi e massimi crescenti.

Per chi fosse ancora in attesa di un segnale di ingresso, analizziamo quali sono i nuovi livelli da tenere in considerazione.

Long:

ingresso: breakout con volumi sostenuti di area 7 euro
Stop: area 6,69 euro
Target: trailing profit

Short:

Ingresso: breakout area 6,69 euro
Stop: zona 7 euro
1° Target: area 6,58 euro 2° target: area 6,48 euro.

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