ENEL: il processo di decarbonizzazione è iniziato

  • Endesa, società controllata da Enel, ha annunciato lo smantellamento di tutti gli impianti funzionanti a carbone;
  • l’iniziativa si pone all’interno del progetto, già avviato dal gruppo, di completa decarbonizzazione dei propri siti produttivi entro il 2050;
  • Enel ha messo in funzione in Texas il più grande parco eolico in suo possesso.

Come annunciato durante la presentazione del piano industriale 2020-2022, con l’inizio del nuovo anno, Enel ha avviato il processo di decarbonizzazione dei propri sistemi di produzione a favore delle energie rinnovabili.

A tal proposito la controllata iberica Endesa, ha annunciato l’intenzione di sospendere completamente le attività dei propri siti produttivi a carbone in Spagna.

Le strutture coinvolte hanno un valore netto pari a 1,5 miliardi di euro, e l’iniziativa rientra tra le attività già preventivate per raggiungere l’obiettivo di eliminare qualsiasi tipo di produzione a carbone entro il 2050.

Secondo il piano industriale, nel breve termine, il Gruppo Enel ha fissato una scaletta di incremento della produzione tramite energie rinnovabili.

La tabella di marcia prevede il raggiungimento del 60% dell’energia totale prodotta entro il 2022, arrivando al 68% entro il 2024, con un investimento di 14,4 miliardi di euro dedicato solo alle energie sostenibili.

Sempre sul piano dell’energia alternativa, Enel è molto attiva anche sull’eolico, infatti a fine dicembre 2019, la propria società Enel Green Power North America ha messo in funzione il più grande parco eolico detenuto dalla multinazionale italia.

Il parco si trova in Texas a ha una potenza di 450 MW.

Al listino di Milano, dopo la presentazione del piano industriale per il triennio 2020-2022, Enel ha subito un leggero ribasso riportandosi quasi a ridosso della trendline rialzista di medio-lungo periodo.

Dall’inizio di dicembre dello scorso anno è poi iniziato un nuovo impulso rialzista, che ha permesso al titolo di effettuare il breakout della resistenza posta a 7 euro.

Questo livello era stato segnalato nel precedente articolo, quindi per chi fosse in posizione long, in questo momento è consigliabile seguire l’evoluzione dei prezzi con una strategia di trailing profit.

Enel si trova in un solido e regolare trend al rialzo da ottobre del 2018, confermato anche dall’analisi del grafico settimanale, quindi, a mio parere, ogni segnale di debolezza al di sopra della trendline rialzista può essere considerato una buona occasione per rientrare al rialzo.

Analizziamo di seguito i nuovi livelli sul time frame giornaliero.

Long:

ingresso: attendere un ritracciamento verso area 7 euro, quindi entrare alla formazione di un pattern di inversione oppure, dopo il pull back, al nuovo breakout del massimo relativo precedente
Stop: sotto il minimo del pattern di inversione o sotto il minimo relativo in caso di ingresso sul breakout
Target: trailing profit in quanto siamo sui massimi

Short:

Ingresso: breakout area 6,59 euro
Stop: zona 7 euro
1° Target: area 6,41 euro 2° target: area 6,22 euro.

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