ENEL costruisce il più grande impianto solare del Cile

Enel, attraverso la sua controllata per le rinnovabili Enel Green Power Chile, ha avviato la costruzione di Campos del Sol che con circa 382 MW di capacità installata è il più grande impianto solare attualmente in costruzione nel Paese, con un investimento previsto di 320 milioni di Dollari.

Campos del Sol entrerà in esercizio alla fine del 2020 e si stima che genererà circa 1.160 GWh all'anno, evitando l'emissione in atmosfera di oltre 900 mila tonnellate di anidride carbonica.

L'impianto sarà composto da circa un milione di pannelli fotovoltaici a doppia faccia, una tecnologia che massimizza la generazione di energia catturando la radiazione solare da entrambi i lati del pannello.

Con questa tecnologia verrà generato in media il 12% in più di elettricità rispetto ai moduli convenzionali.

Come parte del processo di sviluppo, Enel Green Power Chile ha avviato contatti costanti con cinque comunità locali 'Colla', che includono circa 100 persone, per identificare azioni di mitigazione di impatto e opportunità di generazione di valore per queste comunità.

Di seguito le dichiarazioni di Antonio Cammisecra, Responsabile di Enel Green Power:

"L'inizio della costruzione di Campos del Sol segna un'importante traguardo per Enel Green Power in Cile. Con la realizzazione del più grande progetto solare del Paese, rafforziamo il nostro impegno per la decarbonizzazione e confermiamo ancora una volta il nostro ruolo di leader nella transizione energetica cilena. L'attenzione alla sostenibilità del progetto, così come il profilo innovativo, mirano a massimizzare i benefici per il Gruppo e i suoi stakeholder, in linea con la nostra strategia basata sulla sostenibilità e l'innovazione come fattori chiave per la creazione di valore".

Dal punto di vista grafico, sul time frame settimanale, Enel si trova ancora all’interno di un solido trend al rialzo innescato, nell’ottobre dello scorso anno, dal pattern di inversione 1-2-3 di Joe Ross.

In questi giorni i prezzi si stanno riportando a ridosso del massimo degli ultimi 10 anni fatto registrare il 15 Luglio del 2019, dopo alcuni giorni di ritracciamento.

Posizionarsi long al breakout di area 6,53€, con uno stop al di sotto di 6€.

Il primo target si attesta a 6,70€, il successivo a 7€ e infine a 7,40€.

Considerare un ingresso short solo alla rottura di 6€, in caso di respingimento dei prezzi dalla resistenza di 6,53€.

Nel breve periodo (grafico giornaliero), se il titolo chiuderà oltre 6,40€, ossia il lato superiore della piccola congestione che si è formata, attendere l’eventuale pull back su di essa per effettuare un acquisto.

In alternativa entrare long alla rottura di 6,62€, con stop sotto 6,22€.

Uscire dalla posizione tramite una strategia trailing profit in quanto i livelli successivi risalgono a molti anni fa.

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