Elezioni mid-term USA ed i suoi importanti risvolti...

Come tutti sapete, tra qualche settimana, ci saranno le elezioni di medio termine negli USA, che cadono ogni primo lunedì del mese di novembre degli anni pari e, nel 2018, ci saranno il 6 novembre. Si eleggeranno i membri di una parte del congresso, in particolare 435 membri della Camera dei Rappresentanti, le assemblee elettive e i Governatori di alcuni Stati.

Queste elezioni non saranno solo un banco di prova sdella popolarità del Mr President, ma un rischio per i Repubblicani di perdere la maggioranza alla Camera. Per adesso i Repubblicani hanno la maggiornaza di 235 rappresentanti contro i 193 dei Democratici. Gli scenari sono molteplici e chiaramente tutto si ripercuoterà, neanche a dirlo, sui mercati.

Di solito le elezioni di medio termine sono sfavorevoli al partito che sta governando, statisticamente dovrebbe perdere qualche pezzo per strada e i Democratici sperano di colmare il gap rimediato due anni fa con le elezioni Presidenziali. Questo però sarà molto difficile, anche se le elezioni Presidenziali di due anni fa e la Brexit, insegnano che i sondaggi hanno un'importanza molto relativa, e fare previsioni in questi casi è cosa veramente ardua.

Comunque, la soluzione più probabile è quella che i Repubblicani perdano qualche rappresentante alla Camera, ma non sufficiente a perdere il controllo della stessa. In questo caso non si dovrebbero registrare dei grossi scossoni nei mercati e l'agenda di Trump metterebbe la barra dritta e avanti tutta.

Una vera sorpresa potrebbe essere la perdita della maggioranza alla Camera da parte dei Repubblicani che, a questo punto, porterebbe un bel pò di sconquasso nei mercati. Subito si farebbero più insistenti le voci per un suo impeachment (la mia opinione personale è che non avrebbe effetto dal momento che in senato verrebbe giudicato innocente), però questo clima di incertezza indebolirebbe il dollaro a favore per esempio del gold.

Per tradurre in operatività tutte queste parole, per adesso mi aspetto una debolezza stagionale del gold, che fisiologicamente dovrebbe durare fino verso fine anno, per poi ripartire da fine anno fino ai primi mesi del 2019. Però questo cambio di forza del gold potrebbe essere anticipato da un esito non a favore di Trump in queste elezioni, e quindi rafforzarsi subito dopo le elezioni dovuto ad un indebolimento del dollaro.

Quindi antenne alzate in vista di queste elezioni...visto che ultimamente ci hanno riservato delle belle/brutte sorprese.

ale

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