CNH: titolo effervescente in vista dello spin off Iveco

Nelle ultime ore voci sempre più insistenti indicano che Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla FCA, Ferrari e CNH Industrial stia preparando le carte per una separazione di Iveco da CNH.

Lo storico costruttore di veicoli industriali e commerciali, nato nel 1975 dalla fusione di Fiat Veicoli Industriali, OM, Lancia Veicoli Speciali, Unic e Magirus-Deutz, sarebbe vicino allo spin off.

L'operazione potrebbe aprire la porta ad un’eventuale cessione di quote ad un acquirente estero, con il quale dare il via a sinergie in grado di espandere il business di Iveco al di fuori dell’Europa, dove ad oggi si concentra circa l’80% dei volumi.

Tra i possibili interessati potrebbero esserci due gruppi asiatici, la cinese Geely e l’indiana Tata.

Secondo gli analisti di Equita l`interesse da parte di un gruppo asiatico può essere concreto per la quota di mercato e la rete di vendita in Europa e per il know-how tecnologico”.

In base ad alcune indiscrezioni ci sarebbe anche la possibilità, prima della vendita, di una joint venture nei mezzi pesanti con il gruppo olandese DAF controllato dall'americana Paccar, una mossa che potrebbe potenziare Iveco soprattutto sul mercato nordamericano.

Inoltre, per i ben informati, potrebbe essere coinvolta nello scorporo anche Powertrain, la divisione del gruppo che produce motori per mezzi pesanti.

Lo spin off di Iveco da CNH potrebbe determinare un grande aumento di valore.

Infatti, secondo uno studio di Banca Akros,  “l’addio a Iveco potrebbe impattare fino al 50% sul prezzo delle azioni spingendole di fatto a ridosso dei 13 euro”.

In altre parole il valore che emergerebbe dall’operazione sarebbe pari a circa 5 miliardi di euro.

L’operazione di separazione tra i camion e le macchine agricole dovrebbe avvenire, replicando, dal punto di vista tecnico, l’operazione fatta da FCA con Ferrari.

In quell’occasione  prima di procedere con l’attribuzione dei titoli della Rossa ai soci Fiat , una piccola quota del Cavallino è stata quotata sul mercato.

Venerdì scorso CNH ha avuto una performance estremamente positiva in borsa, sulla scia delle notizie relative all’eventuale scorporo di Iveco.

Il titolo ha aperto in forte gap up chiudendo a 9,35€ rispetto a 8,9€ del giorno precedente.

In attesa dell’ufficialità dello spin off, sul time frame giornaliero, l’operatività long andrebbe attuata al superamento del massimo degli ultimi quattro mesti posto in area 9,65-9,70€.

Inserire lo stop sotto il minimo della candela di gap a quota 9,22€, oppure sotto il minimo dell’eventuale congestione se si dovesse verificare.

Il primo target si posizionerebbe a quota 9,81€, mentre il secondo a 10€.

Posizionarsi short solo se i corsi non dovessero raggiungere 9,70€ e si verificasse un chiaro pattern di inversione.

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