Kimura Trading

Certificato phoenix memory reverse su titoli americani

Leonteq Securities ha emesso nel dicembre 2018 un certificato Phoenix Memory Reverse con sottostante  un basket di  titoli americani, Netflix, Twitter e Macy’s, con cedole mensili a memoria e scadenza al 14/12/2021.

CARATTERISTICHE DEL CERTIFICATO

Si tratta di un Reverse, una tipologia di certificati che ha un funzionamento opposto rispetto alla generalità di questi strumenti: guadagna in caso di ribasso del corso dei titoli sottostanti, ma anche in caso di moderato rialzo. Sono interessanti, quindi, quando si ha una visione non eccessivamente rialzista dei mercati di appartenenza. Ma soprattutto questo tipo di certificati è indispensabile a copertura del portafoglio, per proteggersi da eventuali ribassi del mercato che riducono il valore dell’investimento. Questi certificati non devono mai mancare nel portafoglio dell’investitore consapevole.
E’ un Phoenix, quindi, distribuisce periodicamente cedole condizionate alla tenuta di un determinato livello (barriera) da parte dei sottostanti. Nel nostro caso la cedola è pagata con cadenza mensile, pari all’1% del valore nominale del certificato, quindi 10€, ed è a memoria, vale a dire che se ad una o più rilevazioni la cedola non viene corrisposta perché uno o più sottostanti quotano sopra la barriera (trattandosi di un Reverse), le cedole perdute possono essere recuperate alla prima rilevazione in cui tutti i sottostanti ritornano sotto il livello di protezione.

ELEMENTI DEL CERTIFICATO


ISIN                                                        CH0445344770
VALORE NOMINALE                             € 1.000
LIVELLO BARRIERA (DISCRETA)        150%
DATA SCADENZA                                  14/12/2021
CEDOLE ( A MEMORIA)                        1% MENSILE
AUTOCALLABLE DAL                            8/4/2019
TRIGGER AUTOCALL                            105%
SOTTOSTANTI:
NETFLIX                                                 STRIKE  265,14                        BARRIERA 397,71
TWITTER                                                STRIKE   32,83                         BARRIERA  49,2450
MACY’S                                                   STRIKE   31,69                         BARRIERA  47,5350
PREZZO DI ACQUISTO                          € 945

ANALISI DEI SOTTOSTANTI


Dei tre sottostanti, solo Netflix è sopra lo strike, avendo guadagnato il 12%, mentre Twitter perde il 7% e Macy’s addirittura il 52%. Quindi il Best of, Netflix, si trova a una distanza del 33% dalla barriera.  Graficamente Netflix presenta un’evidente debolezza relativa rispetto al mercato di riferimento, i titoli tecnologici degli Stati Uniti. Il Nasdaq dall’inizio del 2019 ha guadagnato circa il 40%, mentre Netflix nello stesso periodo ha avuto una performance di appena il 15%, e da luglio ha perso il 23%, laddove l’indice ci ha fatto vedere ripetuti massimi storici. Come si vede dal grafico in pagina, il titolo Netflix mostra una certa debolezza, confermata anche dall’RSI, che non fa prevedere, al momento, elevate probabilità di raggiungimento della barriera.

SCENARI

Il certificato contiene l’opzione autocallable, già attiva, che prevede il rimborso anticipato del certificato se, ad una certa data di rilevazione mensile, nessuno dei tre sottostanti guadagna più del 5% rispetto al valore iniziale. In tal caso, il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola spettante, cioè € 1010,00. Fino a quando tale evento non si verifica, il certificato rimane in vita ed il possessore continua a percepire le cedole mensili nel rispetto del livello barriera. Se il certificato, non essendosi mai verificate le condizioni per l’autocallable arriva alla scadenza finale, possono verificarsi due situazioni:
a) Il best of è al di sopra della barriera per cui il rimborso sarà commisurato alla performance di quel titolo ma in ragione opposta, vale a dire che se il miglior sottostante ha guadagnato, ad esempio, il 60% dallo strike, il rimborso sarà pari al 40% del valore nominale, quindi 400 Euro;
b) se il best of si trova invece ad un livello non superiore al 150%, il rimborso sarà pari al valore nominale più l’ultima cedola e, eventualmente, quelle precedentemente non riscosse.

VALUTAZIONE FINALE

Alla luce di quanto fin qui scritto, mi sento di dire che gli aspetti positivi di questo certificato sono:
- la barriera profonda sia per le cedole che per il rimborso finale del capitale;
- la durata residua del certificato, pari a due anni;
- il prezzo di acquisto sotto la pari per cui la cedola, di fatto, rende l’1,06% al mese, cioè oltre il 12,60 all’anno; in caso di rimborso a scadenza si riceveranno 1.240€, con un profitto di oltre il 30% in due anni grazie anche  al guadagno in conto capitale per l’acquisto sotto la pari.
L’aspetto negativo, invece, è rappresentato dall’alta volatilità dei sottostanti, peraltro comprensibile se l’emittente vuole offrire agli investitori delle remunerazioni così elevate.

---

Vuoi conoscere tutto dei certificati?

Visita la nostra GUIDA sui CARTIFICATI

---


DISCLAIMER
I certificati sono strumenti finanziari ad elevata complessità e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di acquistare questi prodotti valutare attentamente i rischi e leggere la documentazione dell’emittente. Il presente articolo non costituisce sollecitazione né consiglio all’investimento, ma ha solo finalità informative.

 

 

0 - Commenti