BIO-ON Nuovo progetto PHA in Russia e il titolo vola

Il Gruppo TAIF JSC, attivo nel settore petrolchimico tradizionale, ha comunicato l’inizio della fase operativa del progetto PHA da 10.000 tonnellate / anno che sarà implementato nella Repubblica del Tatarstan – Russia, sulla base dell’accordo di licenza con Bio-on.

L’avvio del progetto segue l’accordo siglato tra le parti lo scorso ottobre nell’ambito degli accordi bilaterali Italia – Russia.

La società attiva nel settore della bio plastica di alta qualità quotata sul segmento Aim di Borsa Italiana con sede a San Giorgio di Piano (BO) e Taif hanno concordato i criteri per il completamento del progetto PHA in Tatarstan, basato sulla tecnologia di Bio-on, e hanno definito le relative strategie industriali.

Il progetto entra quindi nella sua fase di implementazione operativa; le attività di ingegneria, assegnate a società esterne, sono già in corso e si prevede un’entrata in produzione dell’impianto nella seconda parte del 2021.

“Siamo molto soddisfatti della collaborazione strategica in corso con il Gruppo TAIF che ci permetterà di sviluppare e accelerare la penetrazione e il successo di PHAs in tutto il mondo e, grazie a questo progetto con uno dei più importanti gruppi industriali e petrolchimici della Federazione Russa, anche in Europa orientale ” ha commentato Marco Astorri, Presidente di Bio-on.

L’impianto sarà realizzato nella speciale zona economico-industriale di Alabuga, con una capacità iniziale di 10.000 tonnellate / anno già predisposta per un possibile raddoppio della sua capacità.

L’ingresso di Bio-on nella società di scopo 2BIO JSC, già registrata in Alabuga e dedicata alla realizzazione dell’impianto, attraverso una società partecipata e con una quota di minoranza.

Come effetto dell’operazione, Bio-on S.p.A amplifica ulteriormente e nel lungo periodo la potenziale generazione di revenue derivanti dall’accordo.

Dopo il rovinoso crollo in borsa subito il 25 Luglio scorso, a seguito delle pesanti accuse mosse da Quintessential Capital Management che ha parlato di “una grande bolla, basata su tecnologia improbabile”, Bio-On sembra avere trovato un’area di supporto tra 16,2 e 18,9 euro.

L’ottima notizia dell’avvio del progetto PHA in Russia, in data odierna, ha fatto salire il titolo fino a un massimo di 21,60 euro, con un balzo del 24% rispetto alla chiusura di venerdì scorso.

Per ipotizzare un ingresso long bisogna sicuramente attendere una decisa rottura di area 21,97 euro, ossia la parte alta della congestione che si è formata da inizio agosto.

Inserire lo stop a 16,29 euro.

1° target: 23,25 euro, 2° target: 31,77 euro e quindi, per i più ambiziosi e pazienti, la chiusura del gap.

Dal lato short i setup consigliati sono i seguenti:

Ingresso: breakout al ribasso di 16,29 euro
Stop: 21,97 euro
Target: 13,1 euro e quindi seguire la posizione in trailing profit

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4 - Commenti

danilo corti

danilo corti - 09 settembre 20:51 Rispondi

Luca Discacciati

Luca Discacciati - 10 settembre 11:46 Rispondi

Gianmarco Bini

Gianmarco Bini - 10 settembre 10:32 Rispondi

Gianmarco Bini

Gianmarco Bini - 10 settembre 14:55 Rispondi