Bayer è un titolo su cui investire?

Buongiorno a tutti,

Venerdì non ero presente sul sito per dei problemi di salute, che tutto sommato mi hanno fatto incuriosire e mi sono promesso di fare un articolo a riguardo.

Per rimettermi in sesto ho comprato uno dei farmaci più usato al mondo, l'Aspirina, prodotto da Bayer, il colosso farmaceutico tedesco da 65 miliardi di capitalizzazione. La Bayer AG è una delle principali multinazionali farmaceutiche a livello mondiale con sede a Leverkusen, in Germania, le sue principali aree di attività comprendono prodotti farmaceutici umani e veterinari; prodotti per la salute del consumatore; prodotti chimici agricoli e prodotti biotecnologici; polimeri di alto valore. 

Partiamo proprio dall'Aspirina citando qualche numero:

11 miliardi di compresse ogni anno vengono sintetizzate dalla Bayer solo per gli Stati Uniti, 50 milioni di compresse ingerite ogni giorno negli Stati Uniti, 5 miliioni di italiani ne fanno un uso abituale. Fate qualche conto (io per esempio qui a Malta 20 compresse le ho pagate 7 euro) e capirete quanti soldi fanno solo negli Stati Uniti con un solo un farmaco.

Un'azienda che dal 2012 al 2017 è passata da un utile netto di 1,2 milardi di euro a ben 7,5 miliardi di euro, vi stupite per questi numeri? Vedo futuro con fatturati e utili assai più importanti e ora vi spiego perchè.

Nel giugno 2018 succede qualcosa di incredibile, Bayer acquista Monsanto per 63 miliardi di dollari dando vita ad uno tra i tre maggiori gruppi al mondo nel campo delle sementi e dei fertilizzanti agricoli, l’operazione è la più grande mai realizzata da una società tedesca all’estero. Bayer acquisisce il controllo di Monsanto, diventandone azionista unico e dando vita ad una nuova poderosa corazzata multinazionale dell’agrochimica da 115mila dipendenti e 45 miliardi di euro di fatturato annuo, di cui 19,7 miliardi concentrati nel solo business dei prodotti chimici per l’agricoltura. 

Per molti questa fusione è  pericolosa, vista la bruttta reputazione della Monsanto, Bayer ha quindi deciso di far fronte a questo aspetto semplicemente decidendo di cancellare il nome della Monsanto tanto mal visto dagli ambientalisti. Basterà? Probabilmente no, dato che i prodotti Monsanto contenenti glifosato, come il celebre erbicida Round up, rimarranno presenti nei marchi Dekalb e De Ruiter.

Ecco alcune parole del Presidente di Bayer: "L'acquisizione di Monsanto rappresenta passo strategico fondamentale per rafforzare il nostro portafoglio di aziende leader nel campo della salute e della nutrizione, raddoppieremo le dimensioni della nostra attività agricola e creeremo un motore di innovazione leader nell'agricoltura, posizionandoci per servire meglio i nostri clienti e sbloccare il potenziale di crescita a lungo termine nel settore". Questa fusione a mio avviso è geniale perchè da qui al 2050 è previsto un aumento demografico considerevole che imporrà di massimizzare le risorse delle terre coltivabili già scarseggianti.

Bayer-Monsanto è il principale protagonista a livello mondiale della raccolta di dati, si dice che l’operazione consentirà all’azienda di accumulare, controllare e monetizzare enormi quantità di dati, anche a discapito dell’innovazione di settore e dei concorrenti, un monopolio vero e proprio.

Questo sarà un bene per l'Europa? Forse SI, forse NO, in molti dopo questa fusione affermano: prima ti avvelenano con il cibo (Monsanto) e poi ti curano con i farmaci (Bayer), ovviamente se questo accadrà sarà solo grazie alla politica europea che può irrigidire le regole o renderle più elastiche (spero proprio di no). Rimane il fatto che io non sono di certo l'uomo che può fermare un dominio di queste dimensioni, ne tanto meno il salvatore della patria, ecco perchè investirò parte del mio capitale su quella che potrebbe diventare una delle aziende più potenti al mondo. Bayer-Monsanto potrà fare miliardi e miliardi di euro anche senza danneggiare gli agricoltori e i consumatori, questo però lo deciderà la politica come detto in precedenza.

Facciamo ora qualche commento a livello tecnico, il punto più interessante rimane sicuramente quello di 50, zona che potrebbe funzionare da supporto visto che in passato ha svolto il ruolo di resistenza, li ho impostato un'ordine di acquisto. Si potrebbe pensare anche di investire ora il 50% e solo una volta che si raggiungerà il livello di 50, investire il rimanente 50%.

Al momento, rispetto ai numeri attuali, il titolo ha un fair value di 95€ rispetto ai 70€ che quota al momento, quindi già il titolo è sottovalutato di più del 30% e Morningstar gli da ben 5 stelle, evento molto raro.

Concludendo penso che già ora il titolo sia ottimo da acquistare, il livello ottimale rimane comunque 50. 

Voi che ne pensate?

 

4 - Commenti

massimo bonetti - 10 dicembre 11:06 Rispondi

Grazie Riccardo, mi hai fatto controllare l'andamento di un altro titolo farmaceutico che ho in portafoglio da alcuni mesi (Roche acquistato a 230 ch) credo che ora liquiderò dopo oltre il 10% di guadagno e attenderò un ritracciamento di Bayer per entrare (ottimo il livello da te consigliato) visto che gli utili sono in decisa crescita.

Christian Emiliani - 10 dicembre 12:23 Rispondi

Ciao riccardo! Un po di tempo fa,dopo la fusione tra i due colossi avevo pubblicato un articolo anche io! Concordo con la tua visione e sono gia dentro

Valentino Berlusconi - 11 dicembre 17:36 Rispondi

Anche io avevo già acquistate....concordo in pieno con la vostra visione

Riccardo Zago - 20 marzo 10:10 Rispondi

News su Bayer, QUI l'articolo