Attribuzione gratuita di azioni per il nostro stock picking

Un ulteriore tassello da inserire al nostro bagaglio di informazioni utili, che abbiamo analizzato nelle scorse settimane, per la scelta appropriata delle azioni su cui investire le nostre risorse, è rappresentato dai piani di assegnazione di quote gratuite agli investitori.

L’attribuzione di azioni gratuite agli azionisti consiste nella distribuzione di una o più nuove azioni per ogni vecchia azione posseduta.

La motivazione principale che spinge ad attuare questo tipo di operazione è quella di favorire l’aumento del proprio flottante, ossia il numero di azioni emesse e disponibili per la negoziazione.

Dal punto di vista finanziario non cambia nulla, né per la società e né per l’investitore, in quanto aumenta il numero di azioni che detiene l’azionista ma il valore complessivo rimane invariato.

Se un investitore possedeva  1000 azioni, dopo l’attribuzione gratuita se ne ritroverà 2000 in portafoglio ma il valore monetario dell’investimento resta immutato.

Non c’è infatti differenza dal punto di vista monetario a possedere 1000 azioni a 2 euro piuttosto che 2000 azioni a 1 euro. 

L’assegnazione di azioni gratuite agli azionisti  è un’operazione societaria straordinaria che non si verifica di frequente ma che è particolarmente apprezzata dal mercato.

Da un punto di vista psicologico infatti difficilmente un  investitore venderà un titolo che sta per attuare un piano di assegnazione gratuita delle proprie azioni.

Questo meccanismo psicologico permette al titolo di avere maggiori probabilità di evitare  un ribasso delle quotazioni. Non è ovviamente automatico che il titolo oggetto di questa operazione sociale aumenti di valore ma indubbiamente godrà di un effetto paracadute positivo per le quotazioni.

Ma vediamo di seguito un esempio di attribuzione gratuita delle azioni da parte di Air liquide avvenuta negli scorsi anni.

L’azienda francese, con il maggior numero di scambi sul listino transalpino, che si occupa della produzione dei gas utilizzati negli impianti industriali, nell’ottobre del 2017 ha distribuito ai suoi azionisti 1 azione gratuita ogni 10 azioni detenute.

In questo caso il valore dell’investimento complessivo non è cambiato ma il numero delle quote in possesso a ogni azionista sì.

Alla chiusura del 29 Settembre 2017, ultima data utile prima dell’attribuzione delle azioni (vedi ellisse nel grafico giornaliero),  il titolo quotava 102,59 EUR.

Dopo una forte chiusura al rialzo il giorno successivo, Air Liquide ha avuto una pausa di assestamento, con un lieve calo dovuto a una normale reazione a questo tipo di operazione, durata 13 sedute.

Successivamente è iniziato però un forte rally al rialzo che ha portato i corsi a raggiungere il massimo storico di allora  a quota 111,60 EUR con un  guadagno, dall’inizio del piano di assegnazione,  del 9% in un mese.

In questo caso si è verificata una rivalutazione del titolo, ma mi preme sottolineare come l’attribuzione gratuita delle azioni abbia contribuito soprattutto a evitare un ribasso delle quotazioni.

---

Come nasce una operazione di trading?

Guarda il VIDEO qui

---

0 - Commenti