Analisi del titolo RYANAIR alla vigilia dell'assemblea

Domani, appena fuori Dublino, si terrà l'assemble degli azionisti di Ryanair, la piu' grande compagnia aerea low cost europea.

Una riunione che si annuncia turbolenta, visto che i margini sono calati a causa dell'aumento del prezzo del carburante, e gli investitori cominciano ad essere infastiditi dall'ondata di sciperi proclamati dai lavoratori della compagnia, in questi giorni, un po' in tutta europa, scioperi che, quasi sicuramente, porteranno a nuovi accordi con i sindacati di diverse nazioni, cosa che farà diminuire ancora di piu' i margini.

Avevamo già studiato il caso di Ryan Air tempo fa, studiandone i bilanci. Fu in quell'occasione che ci accorgemmo di come, se si togliessero i profitti dovuti alla vendita di prodotti in volo (patatine, gratta e vinci e altri gadget) l'azienda passerebbe dal profitto alla perdita.

Il CEO, Michael O’Leary, in una rcente intervista è risultato meno spavaldo del solito. Quando gli è stato chiesto di commentare un attacco hacker subito dalla British Ariways, ha risposto di non voler rispondere, in quanto impegnato a cercare di migliorare le sue performance in Ryanair. Davvero una risposta insolita per l'eccentrico CEO, che lascia intravedere dei risultati peggiori del previsto.

Analisi tecnica:

lo studio con le trend lines ci suggerisce un target intorno alle 87 sterli per azione, ovvero un -10% dai prezzi attuali, in linea con il sentiment descritto in questo articolo.

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