È un buon momento per comprare BATS?

Una società a grande capitalizzazione che al momento è considerata, a mio avviso, sottovalutata è British American Tobacco (BATS).

British American Tobacco (BATS), con sede a Londra, è un fornitore mondiale di sigarette e prodotti del tabacco come vapori, gomme da masticare, e-sigari e altro ancora.

Il portafoglio di sigarette comprende marchi come Dun Hill, Lucky Strike, Pall Mall e Rothmans. La società è considerata leader di mercato in più di 50 paesi, e ha attività in oltre 180 paesi.

La società che ha una capitalizzazione di mercato di 82 miliardi di sterline, è anche considerata un investimento per dividendi con una storia di un buon rendimento (attualmente intorno al 5%).

L'industria del tabacco è in calo in Occidente e le cifre ufficiali mostrano che dal 25% circa degli adulti negli UK / USA che erano fumatori nel 2000, nel 2016 la percentuale è scesa al 15%. È una storia completamente diversa in altre parti del mondo con la Cina che guida il gruppo con il 30% degli adulti che fumano. Per questo motivo la BAT sta cercando di spingere i fumatori verso prodotti fumatori di fascia più alta o alternativi.

La società ha evidenziato la sua posizione di leader sul mercato acquisendo Reynolds American Inc e ora ha una parte significativa delle sue entrate che proviene dagli Stati Uniti. Poiché il valore della GBP è diminuito dopo il referendum sulla Brexit, la BAT ha beneficiato della debolezza della sterlina, poiché ciò significa che i suoi guadagni, quando scambiati con sterline in dollari, sono aumentati.

Perché penso che questo sia un buon investimento?

P/E ratio di 2.07 vs 17.38 del industria (Forward P/E 13.95)

P/B ratio di 1.39

Dividend yield 5.5%

Sebbene la domanda di tabacco sia in calo in tutto il mondo occidentale, l'acquisizione di Reynolds American e l'investimento in prodotti derivati dal tabacco, stanno fornendo la spinta necessaria con guadagni ancora in aumento.

I ricavi più elevati vengono generati da una sterlina debole poiché la maggior parte delle vendite proviene da paesi al di fuori del Regno Unito. Se nei prossimi mesi un NO DEAL BREXIT dovesse essere evitato, sarebbe sensato investire ora in sterline e bloccare il tasso di cambio perché la sterlina, molto probabilmente, diventerà più forte.

In questo modo si può beneficare non solo con i dividendi/crescita del titolo, ma si avrà un guadagno aggiuntivo dall'incremento di valore della valuta.

Il prezzo ha ora raggiunto il punto che ha agito da resistenza nel 2016 e nel 2015 (vedi grafico).

Gli Indicatori mostrano segnali di ipervenduto.
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Sulla base di quanto sopra, ritengo che questa sia un'opportunità a lungo termine molto buona, tenendo conto il prezzo corrente, i dividendi elevati, il potenziale di guadagno del tasso di cambio e i buoni risultati finanziari dell'azienda.

Che cosa ne pensate?

7 - Commenti

Christian Emiliani

Christian Emiliani - 13/09/2018 20:07 Rispondi

Christian Buhagiar

Christian Buhagiar - 14/09/2018 08:31 Rispondi

pietro vecchi

pietro vecchi - 14/09/2018 08:49 Rispondi

francesco raffaelli

francesco raffaelli - 14/09/2018 09:37 Rispondi

Luca Discacciati

Luca Discacciati - 14/09/2018 09:51 Rispondi

francesco raffaelli

francesco raffaelli - 14/09/2018 09:57 Rispondi

Davide Pagliaro

Davide Pagliaro - 14/09/2018 12:19 Rispondi